L’healthy aging, ovvero il mantenimento della salute e della qualità della vita con l’avanzare dell’età, rappresenta una delle principali sfide della salute pubblica. In questo contesto si inserisce il concetto di Foundational Health, un approccio che pone al centro l’importanza di garantire quotidianamente all’organismo i nutrienti essenziali necessari per sostenere le funzioni cognitive, immunitarie, metaboliche e digestive.
Nonostante l’ampia disponibilità di alimenti, numerosi studi mostrano come una parte significativa della popolazione non raggiunga ancora apporti adeguati di vitamine e minerali essenziali. Questa condizione, spesso definita “fame nascosta”, può interessare nutrienti chiave come vitamine del gruppo B, vitamina D, magnesio e zinco, con possibili ripercussioni sul benessere generale e sui livelli di energia. Per questo motivo, una corretta alimentazione associata, quando appropriato, a una supplementazione mirata rappresenta uno degli elementi alla base della Foundational Health.
I multivitaminici e multiminerali possono infatti contribuire a supportare i fabbisogni nutrizionali nelle diverse fasi della vita e a mantenere il corretto funzionamento dell’organismo. Un altro elemento chiave della Foundational Health è il microbiota intestinale, l’insieme dei microrganismi che popolano il nostro intestino. Oltre a influenzare digestione e assorbimento dei nutrienti, il microbiota svolge un ruolo fondamentale nella comunicazione bidirezionale tra intestino e cervello attraverso il cosiddetto asse intestino-cervello.
In questo ambito stanno suscitando crescente interesse alcuni ceppi probiotici specifici, tra cui Lacticaseibacillus rhamnosus HN001, Bifidobacterium longum R0175 e Lactobacillus helveticus R0052. Diverse evidenze cliniche suggeriscono che questi microrganismi possano contribuire a sostenere l’equilibrio del microbiota e il dialogo tra intestino e sistema nervoso centrale, aspetti attualmente oggetto di crescente interesse scientifico in relazione al benessere emotivo e alla risposta allo stress.
Accanto a micronutrienti e probiotici, gli acidi grassi omega-3 rappresentano uno dei nutrienti maggiormente studiati nell’ambito dell’healthy aging. EPA e DHA contribuiscono infatti alla normale funzione cardiaca e sono tra i nutrienti maggiormente studiati per il loro ruolo in numerosi processi fisiologici. Numerose evidenze suggeriscono che un adeguato apporto di omega-3 possa sostenere il benessere cardiovascolare, cognitivo e metabolico nel lungo termine.
Parallelamente, cresce l’interesse verso il ruolo dello stress ossidativo nei processi di invecchiamento. A questo proposito, i polifenoli presenti naturalmente in frutta e verdura sono tra i composti bioattivi maggiormente studiati nell’ambito della ricerca scientifica.
La ricerca continua, inoltre, a sviluppare ingredienti innovativi in grado di ottimizzare l’apporto di questi nutrienti. Tra questi figurano AvailOm®, una formulazione di omega-3 EPA e DHA legata alla L-lisina, oggetto di studi che ne hanno valutato la biodisponibilità rispetto alle tradizionali formulazioni a base di olio di pesce, e Oxxynea®, un concentrato di polifenoli derivati da fruttae verdura selezionate, sviluppato per fornire un ampio spettro di composti bioattivi e supportato da studi che ne hanno valutato la biodisponibilità e alcuni biomarcatori correlati allo stress ossidativo.
La Foundational Health propone quindi una visione integrata della salute, nella quale micronutrienti, microbiota intestinale, omega-3 e composti bioattivi rappresentano elementi complementari di un approccio volto a sostenere il benessere quotidiano e favorire un
invecchiamento sano e attivo.
