I FODMAP possono contribuire alla comparsa di sintomi gastrointestinali in soggetti sensibili, ma molti alimenti che li contengono rappresentano anche componenti importanti di un’alimentazione sana e varia. Per questo, l’obiettivo della gestione nutrizionale non dovrebbe essere una restrizione prolungata, ma l’individuazione della tolleranza individuale e la personalizzazione della dieta.
In questo contesto, specifici enzimi digestivi possono rappresentare uno strumento complementare, offrendo maggiore flessibilità in situazioni quotidiane come pasti fuori casa, viaggi o occasioni in cui la composizione degli alimenti non è del tutto conosciuta. L’articolo approfondisce il ruolo di alcuni enzimi nella gestione mirata di specifici FODMAP e il loro possibile utilizzo nell’ambito di un approccio nutrizionale personalizzato.
